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Fare Poesia – Stefano Ambrosi

Fare Poesia – Stefano Ambrosi

Fare poesia: è non permettere al tempo di smarrire
un pensiero… è la smania profonda…
avuta nell’ anima come una grande onda,
è smentire un’ accusa, in maniera decisa,
con lucidità per spiegare ogni cosa,
una riflessione che vuole il suo peso,
un fiore reciso che affoga in un vaso.
Non è un gesto violento, come un rutto od un pugno,
è altro modo e maniera di lasciare il segno,
una frustata sul cuore o una nota dolente: …
che sappiano sempre che sono presente!”
è sesso fuso a parole d’amore,
finito che sia senti ancora l’odore,
uno sguardo, un immagine, a me le parole,
voglio poesia e immortalarlo,
come un quadro d’autore…
è linfa romanesca, che te dice che fà
si ciài er còre co le rote ma nun sà dove annà
Poesia che si muove dentro di noi
e che vogliamo……… ci urla come non mai…
e ci aiuterà librandosi in aria,
a lasciare strascichi nella memoria.
La poesia è comprensione di pensieri fluttuanti,
in una logica attesa poi ricomposti in canti.
di gloria, di sofferenza, di addii, di dubbi insistenti
di rabbia che urla a scelte pesanti,
venute più volte con forza alla mente
e perse per niente, o per altre ragioni,
che mi trovano solo nelle mie decisioni.
Siamo calcolatori, o bravissimi attori, o pazzi incoscienti,
se ci neghiamo agli eventi,
che ci dicono: “è là che tu devi portare il tuo cuore
a pulsare d’amore!”
Amore, parola a volte assordante,
lo schiocco di un dardo, un amore che vivi,
o solo un ricordo e il gioco è avvolgente, straziante,
diventa un brandello,
di un pensiero felice smarrito insieme a un fardello,
puoi non chiamarlo amore, chiamalo pirimpello
è simpatico anonimo non sulla bocca di tutti,
continuiamo per sempre a pirimpellarci da matti.
O facciamo una cosa che è bello che sia
creiamole un tempio e facciamo Poesia.

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